Il contenuto del Nuovo Accordo si articola su tre pilastri: Requisiti minimi patrimoniali
Questo è il “pilastro” che interessa maggiormente le PMI poichè stabilisce che per il calcolo dei requisiti minimi patrimoniali si possano utilizzare differenti metodologie di calcolo del rischio assunto.
Controllo delle banche centrali
Questo secondo punto stabilisce una maggiore discrezionalità alle Banche Centrali nel valutare l'adeguatezza patrimoniale delle singole banche.
Disciplina del mercato e della trasparenza
Il terzo punto introduce cambiamenti nella diffusione di informazioni da comunicare al pubblico sia per quanto attiene il bilancio che le aree di rischio.
Il secondo e il terzo pilastro sono di particolare interesse per il settore bancario e per gli operatori finanziari, mentre il primo assume una rilevanza indiscutibile per il soggetto a cui si deve concedere il finanziamento (imprese).